Manovra Monti riforma pensioni lavoratori salvaguardati

RIFORMA PENSIONI

I Lavoratori Salvaguardati

L'art. 24, L. n. 214/2011 ha pesantemente inasprito per molti i requisiti per accedere alla pensione dal 2012 in poi.

Continua ad applicarsi la previgente normativa (requisiti, finestre, quote) a coloro che hanno maturato i requisiti entro il 31/12/2011.

Sono, altresì, esclusi dalle nuove disposizioni:

 

• le donne che esercitano l'opzione per il calcolo della pensione con il metodo contributivo (fino al 2015 in pensione con 35 anni di contributi e 57 di età se lavoratrici dipendenti, e 58 anni se lavoratrici autonome);

nel limite delle risorse economiche stanziate, la previgente normativa si applica ai seguenti soggetti, anche se maturano i requisiti di accesso al pensionamento successivamente a dicembre 2011:

 

• lavoratori in mobilità per accordi stipulati entro il 4 dicembre 2011 che maturino i requisiti durante la percezione della prestazione;

• lavoratori in mobilità lunga per accordi stipulati entro il 4 dicembre 2011;

• i lavoratori che alla data del 4 dicembre 2011 erano titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore, nonché i lavoratori per i quali sia stato previsto, da accordi collettivi stipulati entro lo predetta data il diritto di accesso ai suddetti fondi; in tal caso gli interessati restano, tuttavia, a carico del Fondo fino al compimento del 59º anno di età, ancorché maturino prima il requisito di accesso al pensionamento;

• lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria prima del 4 dicembre 2011;

• lavoratori in esonero (si tratta di dipendenti pubblici i quali possono ottenere l'esonero dal servizio nel quinquennio precedente il compimento del 40º anno di contribuzione i quali, pur non lavorando, percepiscono il 50% della retribuzione; per costoro il datore di lavoro continuerà a pagare i contributi e la pensione verrà calcolata sulla maggiore anzianità richiesta di 41 o 42 anni). A tal fine si considerano in esonero coloro che vi sono stati collocati entro il 4 dicembre 2011 e coloro che alla medesima data hanno avuto il provvedimento concessivo. Per gli anni successivi l'istituto dell'esonero dal servizio, previsto dall'art. 72, L. n. 133/2008, è abrogato. I criteri di accesso ed il numero di questi destinatari saranno definiti con decreto interministeriale.

Ai lavoratori, oggetto della norma di salvaguardia, che maturano i requisiti dopo il 31/12/2011, verranno comunque applicati gli incrementi per l'adeguamento all'aspettativa di vita.

e-max.it: your social media marketing partner