Immatricolazioni

In base alla normativa vigente, al fine di ottenere il rilascio dell'attestazione di titolarità, cioè il documento necessario per ottenere l' immatricolazione o la volturazione delle macchine stesse, gli utenti presentano istanze relative all' iscrizione, da parte dell'utenza, delle macchine agricole:
• Semoventi: trattrici, mietitrebbiatrici, macchine agricole operatrici
• Trainate: rimorchi agricoli, rimorchi agricoli muniti di apparecchiature per lavorazioni agricole
• Cinture di sicurezza obbligatorie sulle trattrici


Sono migliaia le macchine da adeguare alle nuove norme. Solo il 44% dichiara il consueto utilizzo dell' arco di protezione.
La situazione in Italia:
In Italia sono immatricolate e quindi sono potenzialmente usabili, 1.600.00 trattrici (circa 1.300.000 a ruote e circa 300.000 a cingoli).
Le trattrici immatricolate prima del 1974 sono circa 800.000 e sono prive di qualsiasi dispositivo di sicurezza a cui si sommano altre 100.000 trattrici a cingolo. Prima del 2005 sono state immatricolate ulteriori 100.000 macchine a carreggiata ridotta e quindi non soggette alla normativa di predisposizione portando a circa 1.000.000 di macchine da adeguare, ma che sono in funzione.
A partire dal 5/12/2008 tutti i mezzi devono essere dotati di arco e cinture con obbligo retroattivo ai mezzi immatricolati al 2005 e quindi il numero di mezzi irregolari arriva a circa 1.600.000. L'obbligo vale per qualsiasi mezzo omologato come trattrice agricola.
Teoricamente ogni macchina deve essere dotata di punti di ancoraggio per il telaio di protezione messi a disposizione dal costruttore. Dopo anni di trattative tra lo Stato, le organizzazioni dei produttori e i costruttori di macchine si è giunti alla predisposizione di un documento che impone a partire dal 01/10/2010 che tutte le macchine, nuove o vecchie che siano devono obbligatoriamente essere messe in sicurezza e quindi dotarsi di arco di protezione, cinture di sicurezza e sedile antivibrazione. Sono in corso le trattative per decidere a chi far pagare i costi di adeguamento, ma probabilmente saranno a carico dei proprietari anche se l'adeguamento a partire dal 2005 era teoricamente obbligatorio per i costruttori che però hanno interpretato la normativa in modo differenziato rispetto all'ISPEL.
La normativa nazionale è decisamente lacunosa e permette di superare gli obblighi attraverso interpretazioni dell' articolato. A partire dal 2010 non ci sono più possibili interpretazioni. Attualmente sono in riesame le normative omologato rie per insilatori, falciatrici, spandiconcime, spandiletame e motocoltivatori.
Novità
Con l'adozione del nuovo codice della strada (1992), anche le trattrici sono soggette a revisione, ma nel dispositivo di legge si rimanda a norme di riferimento che ancora oggi non ci sono. Inoltre è in corso di valutazione l'obbligo di un corso integrativo per la conduzione di mezzi agricoli oltre alla patente di guida.
Le trattrici sono divise in 3 grandi gruppi:
a ruote con carreggiata standart, a ruote con carreggiata ridotta e a cingoli.
I dispositivi di sicurezza sono ripartiti in modo differente a seconda della massa del veicolo:

Tipo mezzo Classe massa (Kg) Telaio di protezione
Carreggiata stretta 600<=2.000 2 montanti anteriori
2 montanti posteriori
2.000<=3.400 2 montanti anteriori
2 montanti posteriori
Carreggiata standard 600<=3.000 2 montanti anteriori
4 montanti
3.000<=5.000 2 montanti posteriori
4 montanti
5.000<=11.000 4 montanti
A cingoli <= 3.000 2 montanti posteriori
2 montanti anteriori
4 montanti
3.000<=5.000 2 montanti posteriori
2 montanti anteriori
4 montanti
5.000<=11.000 4 montanti

I dispositivi di sicurezza per la loro funzione non dovrebbero essere rimovibili, ma per esigenze operative è possibile farlo. I libretti di uso e manutenzione evidenziano che l'abbassamento del roll-bar è a discapito dell'operatore che se ne assume la responsabilità.
Costi di adeguamento
L' adeguamento di un arco a 2 montanti, attualmente oscilla tra i 750 e i 1.000 Euro, mentre quello a 4 montanti va dai 1.400 ai 1.600 Euro.
Questi sono i prezzi che circolano in Italia, nelle regioni che attualmente subiscono già dei controlli sia da parte dell'Asl, Inps e tutti gli altri organi deputati alla sorveglianza.
Conclusioni
Tutte le macchine devono obbligatoriamente rispettare le normative vigenti. Quest'obbligo sarà verificato a partire dal 01/10/2010.
Quando si acquista un trattore è necessario pretendere che sia adeguato alle norme in vigore, ma non solo. Bisogna acquistare solo macchine che ci permettano di lavorare con la certezza che anche in caso di ribaltamento la nostra incolumità sia garantita. A volte spendere qualche euro in più può fare la differenza tra il poter raccontare un incidente o far raccontare ad altri come sia successo.
Come in ogni settore è necessaria una formazione culturale di chiunque usi questi mezzi, specie nelle nostre zone dove si deve lavorare in pendenza e quindi la situazione di pericolo è ordinaria amministrazione. Quando acquistiamo, ma soprattutto se vendiamo un trattore facciamo attenzione il pericolo è dietro l'angolo.
La sicurezza personale e di chi ci è vicino dovrebbe essere in primo piano.

Per immatricolare un mezzo agricolo nuovo
Per immatricolare un mezzo agricolo sia nuovo che usato, il titolare del mezzo stesso, deve essere in possesso di partita IVA agricola che dovrà essere tenuta aperta fino a quando il mezzo stesso non verrà venduto a terzi.
Che documenti servono per immatricolare un mezzo agricolo nuovo?
Per immatricolare un mezzo nuovo, dovrà essere presentata la seguente documentazione:
• fattura di acquisto o dichiarazione di vendita;
• dichiarazione di conformità ( in caso di rimorchio agricolo asse motore anche la relazione tecnica);
• modello TT2119 (reperibile presso le nostre sedi CIA o presso l' ufficio della Motorizzazione Civile);
• dichiarazione sostitutiva di certificazione per iscrizione o esonero alla sezione della Camera di Commercio;
• fotocopia del documento di identità;
• versamento di € 17,49 sul cc n.121012
• versamento di € 9,00 sul cc n.9001
• versamento di € 29,24 sul cc n.4028
Il riferimento normativo al Codice della Strada Capo IV Circolazione su strada delle macchine agricole e operatrici è scaricabile tramite l'apposito link.
Per ulteriori informazioni potete contattare i nostri uffici di zona della CIA.

Per immatricolare un mezzo agricolo usato:


Per immatricolare un mezzo agricolo sia nuovo che usato, il titolare del mezzo stesso, deve essere in possesso di partita IVA agricola che dovrà essere tenuta aperta fino a quando il mezzo stesso non verrà venduto a terzi.
Che documenti servono per immatricolare un mezzo agricolo usato?
Per immatricolare un mezzo agricolo usato, dovrà essere presentata la seguente documentazione:
• certificato attribuzione Partita IVA;
• modello TT2119 (reperibile presso le nostre sedi CIA o presso l' ufficio della Motorizzazione Civile);
• fattura di acquisto o dichiarazione di vendita; (se l' acquisto avviene tra privati compilare un' autocertificazione per la vendita o acquisto del mezzo).
• dichiarazione sostitutiva di certificazione per iscrizione o esonero alla sezione della Camera di Commercio;
• libretto di circolazione del mezzo in originale;
• versamento di € 9,00 sul cc n.9001
• versamento di € 29,24 sul cc n.4028
Il riferimento normativo al Codice della Strada Capo IV Circolazione su strada delle macchine agricole e operatrici è scaricabile tramite l'apposito link.
Per ulteriori informazioni potete contattare i nostri uffici di zona della CIA.

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