INAC

Patronato Inac

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L'INAC, Istituto Nazionale di Assistenza ai Cittadini, è il patronato della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) che da oltre trenta anni tutela gratuitamente i cittadini per i problemi previdenziali, assistenziali e per quanto riguarda l'assicurazione per gli infortuni sul lavoro.

La legge di riforma degli istituti di patronato riconosce gli istituti di patronato e di assistenza sociale quali persone giuridiche di diritto privato che svolgono un servizio di pubblica utilità.

Esercita l'attività di informazione, di assistenza e di tutela, anche con poteri di rappresentanza, a favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, dei pensionati, dei singoli cittadini italiani, stranieri e apolidi presenti nel territorio dello Stato e dei loro superstiti e aventi causa, per il conseguimento in Italia e all'estero delle prestazioni di qualsiasi genere in materia di sicurezza sociale, di immigrazione e emigrazione, previste da leggi, regolamenti, statuti, contratti collettivi ed altre fonti normative, erogate da amministrazioni e enti pubblici, da enti gestori di fondi di previdenza complementare o da Stati esteri nei confronti dei cittadini italiani o già in possesso della cittadinanza italiana, anche se residenti all'estero.

Indennità di disoccupazione agricola

indennità

I lavoratori agricoli che hanno diritto all'indennità di disoccupazione devono attivarsi quanto prima per richiederla. Anche se la scadenza è ad oggi ferma al 31 marzo dell'anno successivo alle prestazioni lavorative, il lavoratore può, già dai primi giorni dell'anno, prendere contatti con il nostro patronato ed assicurarsi la presentazione nei termini della domanda. È una provvidenza economica che spesso viene dimenticata ed in qualche caso la presentazione della domanda avviene ben oltre il termine di scadenza con riduzione anche sostanziale dell'importo poi percepito.
Gli operatori agricoli potranno presentare le domande di disoccupazione agricola per il 2014 fin da gennaio. L'invio delle domande all'Inps deve avvenire esclusivamente tramite canale telematico entro il 31 marzo. I requisiti necessari per il diritto alla prestazione sono:

Legge di stabilità

stabilità
Nelle maglie della legge di stabilità 2015 si nasconde un insidia pericolosa per tutti i cittadini che usufruiscono dei servizi offerti loro gratuitamente dai patronati quale l'INAC.
L'attuale formulazione della norma dispone il taglio di circa il 35% delle risorse destinate ai patronati per la loro insostituibile (affermazione dell'Inps) attività di cerniera tra la pubblica amministrazione e i cittadini. Il solo Inps ha risparmiato 564milioni di euro all'anno (fonte Inps) di risorse pubbliche che grazie alla presenza dei patronati. Il sostegno economico di quest'ultimi non grava sulle casse statali, ma viene assicurato dalla contribuzione dei lavoratori. Riteniamo che questo taglio non sia frutto di una volontà politica ma solo l'artificio di qualche

Cumulo contributivo per la pensione

pensionatiUn'unica pensione con contributi diversi
Se il lavoratore ha contributi accreditati in gestioni previdenziali diverse, può ottenere una unica pensione cumulando i diversi periodi non sovrapposti. Il cumulo è gratuito e spesso rappresenta una valida, quando non l'unica, possibilità per andare in pensione. Possono aderire al cumulo contributivo i lavoratori iscritti a due o più delle seguenti gestioni previdenziali:
• Lavoratori dipendenti (assicurazione generale obbligatoria INPS);
• Lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti);
• Gestione separata Inps;
• Gestioni sostitutive dell'assicurazione generale obbligatoria (Inpg, exEnpals, Fondo volo, fondi speciali elettrici, telefonici, autotranvieri, ecc.);
• Gestioni esclusive dell'assicurazione generale obbligatoria (ex Inpdap, ex Ipost, ecc.);

Aggiornamento pensioni 2014

La pensione di vecchiaia


Aumento dell'età pensionabile per le donne


Per le lavoratrici dipendenti iscritte sia all'AGO – assicurazione generale obbligatoria (settore privato) che alle riforme sostitutive (fondo gas, elettrici, ...), le quali potevano ottenere la pensione a 60 anni, il requisito per la pensione di vecchiaia sarà gradualmente incrementato fino a raggiungere nel 2018 l'età di 66 anni.

Manovra Monti riforma pensioni lavoratori salvaguardati

RIFORMA PENSIONI

I Lavoratori Salvaguardati

L'art. 24, L. n. 214/2011 ha pesantemente inasprito per molti i requisiti per accedere alla pensione dal 2012 in poi.

Continua ad applicarsi la previgente normativa (requisiti, finestre, quote) a coloro che hanno maturato i requisiti entro il 31/12/2011.

Sono, altresì, esclusi dalle nuove disposizioni:

Malattie professionali

Cosa sono, quali sono le più frequenti, cosa fare


In genere la malattia professionale è contratta a seguito di una prolungata esposizione a sostanze o agenti nocivi direttamente utilizzati o presenti nell'ambiente di lavoro. Le più frequenti sono:

Iscrizioni e cancellazioni CD

A CARICO DEI LAVORATORI AUTONOMI DELL'AGRICOLTURA
GLI OBBLIGHI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI

1. I SOGGETTI DELL'ASSICURAZIONE
L'obbligo dell'assicurazione (come si esprime la legge n. 1047/1957) ovvero il diritto all'assicurazione (come si esprime la legge n. 9/1963) per invalidità, vecchiaia e superstiti in agricoltura sussiste per:
1) coltivatori diretti, mezzadri, coloni, (art. 1, comma 1 della L. 1047/57);
2) imprenditori agricoli professionali (art. 13, L. 233/90; art. 1, Dlgs 99/2004).

1.1. DEFINIZIONE DI COLTIVATORE DIRETTO

Indennità di disoccupazione operai agricoli

Indennità di disoccupazione operai agricoli
Si ricorda che dal 1 gennaio al 31 marzo sono aperti i termini per la presentazione delle domande di indennità di disoccupazione degli operai agricoli.
A chi spetta?
• Lavoratori dipendenti, che sono stati licenziati ad eccezione delle lavoratrici in maternità
• Lavoratori dimissionari da giusta causa (es. il mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali ecc.)

A quali condizioni?